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February 10, 2026

Proxy mobili, residenziali e datacenter: come scegliere senza mal di testa (e perché i proxy non sono tutti uguali)

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C’è un mito comune secondo cui un proxy è solo “un altro IP”. In realtà, due server proxy possono comportarsi in modo molto diverso. Uno accede ai siti senza problemi, un altro va subito incontro a CAPTCHA e limitazioni. Nella maggior parte dei casi non è magia: è l’origine dell’IP—datacenter, ISP residenziale o operatore mobile. Qui sotto trovi una guida pratica, non noiosa, con esempi reali per aiutarti a capire cosa comprare e perché.

Ed è qui che SX.org aiuta: è un servizio di proxy in cui puoi scegliere il tipo giusto per il tuo compito invece di andare a tentativi.

1) Proxy datacenter: “economici, veloci e scalabili”

Datacenter proxies usano IP basati su server IPs6 e talvolta sono anche chiamati proxy aziendali. Si scelgono quando contano velocità e prezzo: tanti thread, tante richieste, tanti IP—tutto deve girare in modo rapido e prevedibile.

Esempio reale:
Stai monitorando prezzi, controllando la disponibilità delle pagine, testando API o facendo verifiche tecniche. I proxy datacenter sono spesso perfetti qui: un server proxy Internet veloce, prestazioni costanti e facile da scalare.

Cosa può andare storto:
Alcune piattaforme trattano gli IP datacenter in modo più severo. Se un sito ha sistemi anti‑frode aggressivi, gli IP server hanno maggiori probabilità di attivare controlli extra. CAPTCHA e limiti non significano sempre “proxy scadenti”—a volte è semplicemente il tipo di IP.

Ideale per:

  • quando ti serve “tanto e veloce”;
  • quando il budget conta;
  • quando la piattaforma non è estremamente sensibile all’anti‑frode.

2) Proxy residenziali: “sembra internet di casa”

Residential proxies usano IP di vere reti domestiche assegnati dagli ISP a utenti reali. Sono cercati anche come resident proxy (e sì, a volte vedrai il buffo refuso “presidential proxies”, cioè residential).

Esempio reale:
Stai testando localizzazione, pubblicità, risultati di ricerca, restrizioni regionali o vuoi semplicemente un traffico che sembri il più “normale” possibile. I proxy residenziali sono spesso un’ottima scelta: i siti tendono a trattarli in modo più naturale dei server proxy datacenter.

Cosa può andare storto:
L’errore più comune è aspettarsi che il “gratis” risolva compiti seri. I pool di proxy residenziali gratuiti sono spesso instabili e “bruciati”. Se vuoi risultati prevedibili, è meglio comprare proxy residenziali da un provider che mantenga un pool pulito.

Ideale per:

  • attività e test basati sulla geolocalizzazione;
  • progetti in cui conta avere traffico “naturale”;
  • un solido equilibrio tra accesso e stabilità.

3) Proxy mobili: quando ti serve un’impronta mobile e la rotazione IP

Mobile proxy usa reti degli operatori (4G/LTE/5G). Li vedrai descritti come proxy server for mobile internet, proxies for mobile internet, LTE proxy, LTE proxies o proxy LTE.

Esempio reale:
Lavori con piattaforme che rispondono meglio al traffico mobile o stai testando app e flussi “da telefono” (inclusi proxy server for smartphone / proxy for phone). I proxy mobili sono popolari anche per la rotazione: mobile proxies with rotation / proxy with IP rotation—utile quando devi cambiare IP a tempo o su richiesta.

Cosa può andare storto:
Se cerchi free mobile proxies è quasi sempre una scommessa: velocità instabili, IP bruciati, disconnessioni. Per un lavoro costante, è meglio comprare private mobile proxies o usare mobile proxy rental da un servizio affidabile.

Ideale per:

  • compiti in cui il traffico mobile ti dà un vantaggio;
  • flussi di lavoro che richiedono rotazione IP;
  • scenari e test in stile mobile.

Come scegliere in un minuto

Se vuoi la regola più semplice:

  • Ti servono velocità + prezzo → scegli un server proxy datacenter;
  • Ti servono IP “da casa” e meno controlli severi → proxy residenziali;
  • Ti serve 4G/LTE mobile + rotazione → proxy mobili.

Un’altra cosa importante: qualunque tipo tu usi, il fattore più grande è la stabilità. Un profilo browser, una località, un tipo di proxy—questo riduce la probabilità che i sistemi anti‑frode decidano di “dare un’occhiata più da vicino”.

Perché SX.org si inserisce bene qui

SX.org è un marketplace di proxy, quindi non sei vincolato a un solo formato. Ti serve un proxy per siti web? Scegli il tipo giusto, seleziona il GEO, ottieni i dettagli di connessione (proxy address / proxy IP) e inizia a lavorare. Ti serve scalare? Espandi il tuo pool di proxy senza caos.

Se sei stanco delle liste “proxy site free” che oggi vanno e domani si rompono, un vero servizio proxy fa risparmiare più tempo di quanto pensi.

Un consiglio pratico (dall’esperienza)

Se non sei sicuro, inizia in modo semplice:
Usa i proxy residenziali come base universale, poi aggiungi proxy mobili o aziendali per compiti specifici. Di solito arrivi più velocemente a una configurazione funzionante—e spendi meno in tentativi ed errori.